mercoledì 31 marzo 2010

LEGNAGO. Partiti i controlli della polizia municipale per colpire chi occupa i posti degli invalidi: tre multe in una mattina

Da l'Arena del 30/03/10 pag. 46

Non conosce tregua nemmeno a Legnago l’abitudine di parcheggiare negli spazi riservati agli invalidi pur godendo di ottima salute. La conferma arriva dall’ultimo controllo svolto dalla polizia locale nel parcheggio e all’ingresso dell’ospedale «Mater salutis» dove non passa giorno che qualche furbetto di turno posteggi l’auto nelle piazzole gialle dove la sosta è consentita solo alle persone con ridotte capacità deambulatorie o affette da altre patologie per le quali è prevista la deroga. Il più delle volte senza ricorrere tra l’altro a permessi contraffatti ma esibendo il contrassegno rilasciato regolarmente ad un loro familiare disabile di cui però a bordo non c’è nemmeno l’ombra.
È il caso dei tre automobilisti sanzionati, con 78 euro ciascuno, dalla pattuglia di agenti in borghese rimasta appostata venerdì scorso, per tutta la mattinata, davanti al’ospedale: la zona da cui giunge al comando la maggior parte delle segnalazioni sull’uso improprio dei tagliandi concessi ai disabili sulla scorta delle certificazioni rilasciate dall’Ulss 21 o dei rinnovi confermati dopo cinque anni dai medici di base. Nella rete dei vigili sono caduti, su oltre un centinaio di auto fermate, una 45enne di Badia Polesine, una 55enne di San Pietro di Morubio ed un pensionato di 73 anni di Villabartolomea: tutti e tre sono stati infatti pizzicati a lasciare la macchina negli stalli per gli invalidi sfruttando i permessi accordati a loro congiunti.
Ma non saranno gli unici a dover mettere mano al portafoglio. «L’operazione di venerdì, volta a contrastare con un potenziamento dei pattugliamenti una pratica deprecabile in continuo aumento in città», annuncia Michele Menini, delegato alla Polizia locale, «apre un ciclo di controlli che d’ora in avanti effettueremo in maniera sistematica per smascherare i trasgressori denunciati a più riprese dagli stessi disabili o dalle associazioni che li seguono». A partire dal gruppo Aism di Casette, che ha fatto stampare un volantino provocatorio da infilare all’occorrenza sul parabrezza dei falsi invalidi che usurpano il posto ai malati di sclerosi multipla. Nel frattempo i vigili proseguiranno la revisione delle oltre mille autorizzazioni rilasciate negli ultimi cinque anni. Compresi i 328 permessi distribuiti nel 2009 e i 95 consegnati nei primi tre mesi di quest’anno.

0 commenti:

Posta un commento