mercoledì 31 marzo 2010

VANGADIZZA. I ladri messi in fuga dall’allarme

Da l'Arena del 30/03/10 pag. 46

Nemmeno il tempo di inaugurarla che la farmacia di Vangadizza è già finita nel mirino dei ladri. I quali però, confidando forse nel recente taglio del nastro avvenuto ai primi di dicembre, non avevano messo in preventivo l’attivazione dell’impianto d’allarme, che li ha messi in fuga mandando così in fumo il furto. Erano da poco passate le 22.30 quando, sabato scorso, è scattato l’antifurto installato nella rivendita aperta dal farmacista Giordano Arfiero in via Pellini, nel quartiere che sta prendendo forma all’interno del Piruea di Corte Perez. La banda di turno ha dapprima tentato di forzare con un piede di porco la porta d’ingresso della palazzina, che per il momento è l’unica attività presente nella lottizzazione. Quindi, vedendo che il telaio non cedeva, ha cercato di infrangere la vetrata ma anche questo sforzo si è rivelato inutile. Sul più bello si sono infatti messe in funzione le sirene del sistema d’allarme ed i ladri sono stati costretti a dileguarsi.
Tutto ciò mentre in dottor Arfiero seguiva, quasi in diretta dalla sua casa di Badia Polesine (Rovigo), quanto avveniva nei locali dove ha appena trasferito la sua attività. «Oltre ad essere collegato all’antifurto», confida il professionista, «tramite il videotelefono posso vedere a distanza quello che succede in farmacia. Cosa che è avvenuta anche sabato e che mi permesso di tranquillizzarmi dopo aver avuto la conferma che i ladri non erano riusciti a penetrare nell’edificio provvisto anche di un circuito di telecamere interno». Tuttavia, il farmacista non ha perso tempo e si è precipitato a Vangadizza per poi avvisare i carabinieri di Legnago giunti immediatamente sul posto.

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