Da l'Arena del 27/04/10 pag. 33
Si era appena sganciato dall’imbragatura di sicurezza, forse per spostarsi più agevolmente, ma una lastra in vibro cemento della copertura del capannone su cui stava lavorando lo ha tradito. E il giovane operaio è precipitato al suolo. Al momento le sue condizioni sono serie ma non corre pericolo di vita. Il volo però è stato da sette metri, un’altezza che avrebbe potuto costargli molto di più. Si tratta di R.M., 29 anni, residente a Verona.
L’infortunio sul lavoro è successo ieri, poco prima delle 16, in una falegnameria a Vallese di Oppeano. R.M., che lavora per una ditta di Sommacampagna, la Servizi Termoelettrici, era sul tetto del capannone dell’azienda per installare pannelli solari, insieme ad alcuni colleghi. Dai primi accertamenti, come dicevamo, pare che poco prima della caduta, il giovane operaio stesse lavorando regolarmente assicurato all’imbragatura di sicurezza. Ma deve essersi sganciato ed è scivolato. Saranno comunque gli accertamenti iniziati dallo Spisal dell’Ulss21 a stabilire nei particolari la dinamica dell’infortunio.
Il ventinovenne è stato trasportato all’ospedale di Legnago e la sua prognosi ieri era riservata. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Oppeano.
martedì 27 aprile 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
0 commenti:
Posta un commento